RECENSIONE DI: FRANKESTEIN di Mary Shelley
Frutto perverso degli esperimenti di uno scienziato “apprendista stregone”, espressione di una visione apocalittica della scienza, la creatura di Frankenstein è tuttora la raffigurazione del “mostro” per eccellenza, materializzazione vivente delle nostre paure. Mary Shelley, cresciuta in un ambiente intellettuale di prim’ordine (nell’Inghilterra tra Sette e Ottocento), scrive – ispirandosi ai miti di Faust e Prometeo – uno dei più famosi bestseller di ogni tempo, che fin dal suo apparire (1818) suscita grandissima impressione e scandalo, guadagnandosi migliaia di lettori e rendendo di colpo famoso il nome della sua autrice. Oggi Frankenstein fa ormai parte (grazie anche alle numerosissime trasposizioni cinematografiche, fra cui quella di Kenneth Branagh, con Robert De Niro, prodotta da Francis Ford Coppola) dell’immaginario collettivo: una “porta oscura” della nostra mente dietro la quale – come ebbe a scrivere J. Sheridan Le Fanu – “il mortale e l’immortale fanno prematura conoscenza”. Introduzione di Riccardo Reim.
Non so quale fosse l’intento dell’autrice, ma io non sono riuscita ad apprezzare e ammirare Victor Frankenstein.
Nonostante gli atti cattivi del “mostro” l’ho sempre “scusato” prendendone le difese.
Sarà che io ho sempre difeso i più deboli 😬☺️.
Un libro molto profondo e riflessivo. Ho adorato sopratutto le parti in cui la creatura appariva, parlava e mi faceva capire il suo essere.
Mi sono piaciute un po’ meno le parti con le continue lamentele di Victor, anzi mi hanno fatto anche arrabbiare.
Sei tu il padre e lo ripudi dalla nascita????? 😮
Io do la colpa a lui, ma non perché l’ha creato (come pensava lui stesso) ma perché se l’avesse preso in custodia e amato come un figlio avrebbe evitato tutto!
Ma questo, lui, non è mai arrivato a pensarlo!
Detto questo, è un libro che assolutamente va letto, mi è piaciuto molto. ❤
Grazie alle ragazze del gdl per questo viaggio insieme splendido, ricco di confronti e punti di vista spesso anche divergenti dal mio 😬 leggere insieme è bellissimo proprio per questo, ognuno ha la sua interpretazione e il suo pensiero ma queste ragazze sono davvero splendide!
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