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NUOVO SERVIZIO: Read&Talk
Buongiorno, sempre più autori mi richiedono servizi economici che possano aiutarli nella valutazione dei loro manoscritti prima di approcciarsi all'editing o prima di inviare i loro testi alle Case Editrici; pertanto ho pensato di creare questa nuova prestazione, per cercare di aiutarli con una modalità più economica ma che possa comunque dare una critica costruttiva volta al miglioramento delle loro storie. Read&Talk è studiato per offrire una valutazione del manoscritto rispetto alle criticità, elementi da ampliare, modificare ed eliminare, caratterizzazione dei personaggi, funzionalità della trama in relazione al messaggio che l’autore vuole comunicare, consiglio sull’editing da eseguire. In cosa consiste il servizio? Leggerò il romanzo e al termine contatterò l'autore (con telefonata/videochiamata/messaggi vocali) per un confronto in cui illustrerò tutti i punti sui quali a mio parere sarà necessario intervenire. Proveremo a trovare insieme le giuste opzioni di modifica, cercherò di stimolare eventuali nuove idee per inserimento/eliminazione se necessario delle parti che non funzionano, parleremo poi dell'eventuale editing e del lavoro da effettuare sul testo. La chiacchierata sarà di circa mezz'ora. Dopo il colloquio invierò una breve mail di resoconto di quanto si è detto. Perché e quando scegliere questo tipo di servizio? Lo consiglio per: -quei romanzi estremamente lunghi, per i quali il costo della scheda di valutazione risulterebbe molto alto; -per autori esordienti e non, che vogliono un parere sincero per poter lavorare sul proprio testo in modo costruttivo prima dell'editing; -per chi vuole un parere sommario sul testo. Se invece volete una valutazione più dettagliata e precisa con modifiche sul testo e analisi approfondita, vi consiglio di affidarvi al servizio di SCHEDA DI VALUTAZIONE . Quanto costa? A PARTIRE DA € 0,40 A CARTELLA Cosa fare per richiedere un preventivo? Scrivetemi via mail a: editor@elenapiras.it oppure su instagram a @ep_servizieditoriali, per fugare ogni dubbio. Per stilare un preventivo ho necessita di avere: -testo in word oppure numero totale delle cartelle editoriali del quale è composto. -messaggio che l'autore vuole comunicare con la storia e breve sinossi (quest'ultima è facoltativa). Spero con questo servizio di potervi venire incontro il più possibile... Grazie per l'attenzione. Elena
REGALO LAST MINUTE: NON SAI COSA REGALARE AL TUO AMICO SCRITTORE?
Non sai cosa regalare a Natale al tuo/a amico/a scrittore? Ecco la soluzione che fa per te! Un buono per i servizi editoriali. Potete anche solo versare una piccola quota e troveremo la formula adatta per scrivere un biglietto carino e d'effetto. Vi invierò tramite mail il file e potrete stamparlo e inserirlo in una bella busta rossa! Magari accompagnato da una penna o una matita Natalizia come indizio. I servizi verranno scontati del 10%: Coaching Scheda di valutazione Editing Correzione bozza Pensateci... ❤ Io vi aspetto e colgo l'occasione per augurarvi Buon Natale e Buon Anno Nuovo 🎁🎄🎅
LA TUA OPINIONE È IMPORTANTE!
SEI UN AUTORE E TI SEI RIVOLTO A ME PER QUALCHE SERVIZIO? ALLORA, SE TI FA PIACERE, LASCIA UNA BREVE RECENSIONE SUL MIO BLOG. Ne sarei tanto felice e potrebbe aiutare altri autori a comprendere meglio come lavoro, chi sono e se possono fidarsi di me per i loro manoscritti. Grazie! COMMENTA QUI SOTTO:
INTERVISTA PER “VOGHERA SEI TU”
Buongiorno! sono entusiasta! Ringrazio Andrea Pestoni, giornalista di “Voghera Sei Tu” per questa stupenda opportunità e condivido con voi l’intervista: https://www.vogheraseitu.it/journal/attualita/19866-l-intervista-elena-piras-l-editor-per-passione-che-ha-un-sogno-nel-cuore
Punti di Vista, quello che c’è da sapere…
Buongiorno a tutti, oggi parliamo del punto di vista nella narrazione, quanto è complicato sceglierlo quando dovete strutturare un romanzo? Le cose sembrano diverse in base a chi le racconta e questo è determinante per scegliere il punto di vista. Ogni persona ha un suo giudizio personale, si fa opinioni e vede ciò che accade attraverso i propri occhi, percependo emozioni differenti, odori e rumori che non è detto che tutti gli altri percepiscano. Il PDV influenza: -l’intera storia -l’empatia con i personaggi -gli argomenti trattati e come vengono narrati -il tono -il modo in cui il lettore interpreterà la storia Quanti sono i PDV? -Prima Persona singola -Prima persona multipla -Prima persona periferica -Prima persona inattendibile -Seconda persona -Terza persona relativa (detta anche singola) -Terza persona multipla -Terza persona onnisciente Analizziamo brevemente le varie tipologie. Prima Persona singola Fa coincidere il NARRATORE con il PROTAGONISTA Si usa la prima persona “IO” Si può utilizzare sia la coniugazione verbale al presente che al passato Ricordate che il narratore è sempre sulla scena che sta narrando e vive quello che accade, non può dire ciò che pensano e vedono gli altri personaggi. Immaginate di essere voi stessi a vedere, pensare, emozionarvi rispetto a ciò che accade nella storia. Questo sarà anche quello che vivrà il lettore. Non potete sapere ciò che accade da un’altra parte. Questo tipo di scelta narrativa crea più empatia con il lettore che sente e riflette come il protagonista, annulla quindi le distanze e crea un legame profondo con il lettore suscitando più emozioni. Il linguaggio che si userà dovrà essere consono al tipo di personaggio scelto e a cui si dà voce, rispetto al passato, la cultura, l’ambiente e la famiglia in cui vive. Viene utilizzato soprattutto per le storie che vogliono trasmettere più intimità con il lettore (romance, romanzi psicologici, narrativa). Prima persona multipla Le caratteristiche sono le stesse della prima persona ma i personaggi a cui si dà voce sono più di uno. In questo caso è utile dividere i capitoli rispetto alla voce narrante assegnando il nome di chi parla per non generare confusione nel lettore. Questo tipo di PDV vuole un’attenzione maggiore da parte del lettore perché costretto a seguire le diverse prospettive narrative. Viene utilizzato quando si vogliono illustrare le diverse vite dei personaggi che poi si intersecheranno tra loro durante la storia. Prima persona periferica In questo caso, il narratore racconta in prima persona ciò che vive il protagonista principale. Quindi narratore non coincide con il protagonista. Coniugazione verbale presente e passata. Questa tipologia di PDV è abbastanza limitante poiché non abbiamo accesso ai pensieri ed emozioni del protagonista ma possiamo solo leggere da “spettatori”, considerando comunque i vincoli della prima persona (viviamo ciò che vede chi narra e non quello che accade fuori dalla sua vista), oltre al fatto che il narratore dovrebbe continuare a inseguire il protagonista per dire ciò che succede. Può essere utile se chi narra racconta un fatto accaduto nel passato o se vuole mostrare la vita di un protagonista da un occhio esterno rispetto alla reale visione dei fatti (la narrazione sarà comunque relativa a chi vede, sente e giudica quel personaggio). Prima persona inattendibile Narrazione in prima persona, presente o passata. Si utilizza questa tipologia di PDV quando il protagonista non è una persona attendibile quindi ad esempio, un pazzo, un bambino piccolo, uno squilibrato, una persona con dei problemi o dei limiti. Permette di mostrare due versioni della verità. Seconda persona Viene utilizzata raramente e si usa la seconda persona “TU”. Usando questo PDV, il lettore diventa il protagonista, mentre il narratore resta sullo sfondo (in teoria). Risulta complicato usarla e rimane in ogni caso una tecnica inusuale anche se molto originale perché permette al lettore di catapultarsi direttamente nella scesa proprio come se fosse lui a viverla. Coniugazione verbale sia presente che passata. A mio parere leggere un romanzo narrato in seconda persona ti lascia sempre un po’ in sospeso, come se non capissi mai se ci si rivolge a me o a qualcun altro, come se si fluttuasse di continuo. Rimane una tecnica narrativa ambigua. Potrebbe essere che l’autore si stia rivolgendo al lettore, oppure a se stesso o ancora al protagonista del romanzo raccontandogli la storia. Terza persona relativa (detta anche parziale) Narrazione in terza persona (Lui, lei), coniugazione dei verbi per lo più al passato. Con la terza persona, il narratore NON COINCIDE con il protagonista, ma lo segue e lo vede da vicina. Con questa tipologia di PDV ci avviciniamo molto alla prima persona narrata sopra, ma mantenendo un leggero distacco emotivo dal personaggio, vediamo ciò che fa, sentiamo ciò che prova e lo descriviamo. Non sentiamo e vediamo ciò che fanno gli altri personaggi al di fuori della visuale del narratore. Il lettore quindi ha accesso solo alla vita di quel singolo personaggio. Rispetto alla prima persona però non si è vincolati dai fattori sopra elencati (tono, linguaggio, vissuto del personaggio), proprio per questa ci sarà anche un maggiore distacco emotivo, di opinioni o giudizio. Si utilizza per tutte quelle storie che non hanno un eccessivo carico emotivo ma che hanno la necessità di seguire da vicino il protagonista (gialli/trhiller). Terza persona multipla Così come detto per la prima persona multipla, anche in questo caso, la terza persona avrà le medesime caratteristiche della terza persona singola. Pertanto, si scriverà in terza persona, ma il focus sarà su più di un personaggio. Solitamente accade quando i protagonisti sono più di uno e si ha la necessità di avere una prospettiva più ampia dei fatti, ma sempre mantenendo un certo distacco dal lettore. Si consiglia di divere i capitoli o le scene con indicati i nomi dei personaggi dei quali si andrà a narrare per essere più chiari nei confronti del lettore. Terza persona onnisciente Terza persona (lui, lei), coniugazione per lo più al passato. Con questo PDV abbiamo la possibilità di vedere tutto ciò che accade nella storia, è come se un grande occhio monitorasse dall’alto ogni avvenimento e ne descrivesse i dettagli. Possiamo giudicare, entrare nella testa di ogni personaggio, vedere tutto ciò che fanno, fornire l’epoca storica, descrivere l’ambiente esterno, predire i fatti e andare indietro nel tempo quando ci occorre e possiamo essere presenti su tutte le scene. Bisogna però stare molto attenti in questo tipo di narrazione a citare sempre bene i soggetti delle frasi, perché catapultandoci da un personaggio all’altro il lettore rischia di andare in confusione. Io consiglio sempre di stare molto attenti a questo particolare, gli esordienti cadono spesso in questo errore. Consiglio di terminare una scena o un paragrafo indicando al massimo due personaggi e poi spostarsi sugli altri per non generare confusione. La limitazione è la distanza dal lettore. Veniva utilizzata soprattutto nei classici ed è un po’ ancorata alla “vecchia scrittura” anche se molti autori ancora la utilizzano. Si utilizza per le favole per bambini e le fiabe perché il narratore in questo caso può anche rivolgersi al lettore “parlandogli” e decidendo ciò che crede più opportuno. Spero che questi approfondimenti possano esservi utili per scegliere quale PDV utilizzare nei vostri romanzi, è fondamentale saper scegliere perché ricordatevi che la storia cambia del tutto in base a come deciderete di raccontarla! Se avete bisogno di chiarimenti potete scrivermi sia su Instagram @ep_servizieditoriali che via mail: editor@elenapiras.it o lasciando un commento qui sotto.
A COSA SERVE LA SCHEDA DI VALUTAZIONE?
Buongiorno cari autori, La Scheda di valutazione è un servizio molto utile per gli autori, sia che siano alle prime armi, sia che abbiano già pubblicato diversi romanzi. È uno strumento utile all'𝗮𝘂𝘁𝗼𝗿𝗲 per rendersi conto delle criticità della storia e metterci mano per correggerlo prima ancora di lavorare sull'editing. La valutazione è importante perché avere un parere sincero e professionale da chi ha studiato le tecniche di scrittura e ha esperienza è un utile mezzo di confronto per poter capire i propri punti deboli e sistemarli. Molti autori non hanno la possibilità economica di poter eseguire un editing o una correzione bozza o pensano che i loro testi non ne abbiano bisogno. Molto spesso mi sono capitate queste situazioni e posso capirle, ed è proprio in questi casi che consiglio di farsi fare almeno una scheda di valutazione per evitare di pubblicare testi con buchi di trama, personaggi non ben caratterizzati e poca coerenza narrativa. Andiamo a vedere i due servizi che propongo. SCHEDA DI VALUTAZIONE SOMMARIA: In cosa consiste e perché è utile agli autori? Questo servizio risulta più economico rispetto alla "Scheda di valutazione approfondita" ed è infatti più sommario. Comprende la lettura integrale del vostro manoscritto, una breve scheda tecnica con i principali dettagli del libro e una valutazione complessiva specificando per ognuna di queste parti le varie criticità e punti di forza: L’IDEA E IL TEMA, I PERSONAGGI, PUNTO DI VISTA, TRAMA, AMBIENTAZIONE, LESSICO, DIALOGHI. Apporterò anche delle piccole indicazioni direttamente sul vostro testo (senza però eseguire correzioni dettagliate). Non mi limiterò però a dire solo ciò che va e non va, aggiungerò anche consigli pratici per potervi aiutare a migliorare il vostro testo. Al termine del lavoro, darò indicazioni sugli interventi da eseguire sul testo (editing moderato, massiccio, correzione bozze...), e se l'autore sarà interessato, potrò anche effettuare un preventivo specifico. Al termine della redazione della scheda effettuerò anche un confronto per spiegare all'autore quanto inserito nel file che invierò tramite mail (a discrezione dell'autore posso anche effettuare dei confronti verbali in corso di lettura). -> Lo consiglio per i racconti e i romanzi brevi e anche a quegli autori che non hanno particolari dubbi sul loro manoscritto e hanno solo bisogno di un parere globale sulla storia per poi concentrarsi sull'editing vero e proprio. FAC SIMILE SCHEDA DI VALUTAZIONE: SCHEDA DI VALUTAZIONE APPROFONDITA In cosa consiste e perché è utile agli autori? Il servizio comprende la lettura integrale del vostro manoscritto, una breve scheda tecnica con i principali dettagli del libro, una valutazione specifica di tutti i punti critici del romanzo, un'analisi grammaticale, sintattica e strutturale, consigli utili per il miglioramento, l'evidenziazione delle parti da analizzare, modifica ed eliminare e un giudizio complessivo sull'opera. Verranno evidenziati i punti di forza e debolezza della vostra storia, le incongruenze, la linearità narrativa, i personaggi, i conflitti, l'evoluzione, lo sviluppo e il cambiamento e l'inquadramento rispetto al genere letterario. Inoltre, cosa da non sottovalutare, verranno segnalati direttamente sul vostro testo tutte le parti sulle quali intervenire, eseguendo così una valutazione attenta e accurata capitolo per capitolo (laddove fosse necessario), evidenziando le discrepanze e ciò che sarebbe da rivedere/eliminare o aggiungere, oltre che una lieve correzione bozza. Non mi limiterò però a dirvi ciò che non va e quello che invece funziona, aggiungerò anche consigli pratici per potervi aiutare a migliorare il vostro testo. Al termine del lavoro, potrò anche redigere un preventivo dettagliato sull'intervento da fare sul testo (editing moderato, massiccio, correzione bozze...). Potremmo poi confrontarci e parlarne insieme sia al termine che eventualmente in corso di lettura. -> Lo consiglio a tutti quegli autori che sono alle prime armi e soprattutto a chi ha bisogno di un'attenta e precisa valutazione del suo manoscritto. Con questo servizio l'autore può anche lavorare sul testo in autonomia, anche se è sempre consigliato un successivo editing e correzione bozze. Penso che consegnare il proprio libro a un editor per eseguire una scheda di valutazione sia il miglior punto di partenza per capire se la storia "fila", se è necessario un intervento massiccio da parte di un professionista o se, prima dell'editing, bisogna modificare parti o rivedere interamente la trama perché non funziona. Con quest'analisi, l'autore si riesce a rendere conto davvero se ciò che ha scritto è da rivedere, e tramite i consigli che andrò a inserire, potrà anche valutare quello che deve fare. FAC SIMILE SCHEDA DI VALUTAZIONE: Come fare per avere maggiori indicazioni e un preventivo? Scrivetemi via mail (elenapiras86@gmail.com, oppure a editor@elenapiras.it o attraverso il form dei contatti) per essere inseriti in lista, comunicandomi: -Nome e Cognome -Genere dell'opera -Titolo del libro (se lo avete già pensato) -Una breve sinossi (non la trama) -Tematiche affrontate e messaggio che volete trasmettere al lettore -Numero di cartelle dalle quali è composto (https://www.elenapiras.it/articoli/cartella-editoriale/) Per qualsiasi ulteriore informazione potete contattarmi via mail oppure tramite Instagram: @ep_servizi editoriali, qui troverete anche tantissimi consigli utili per la scrittura e la pubblicazione. Grazie per l'attenzione. Elena
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Per qualsiasi cosa, scrivimi, ti risponderò prima possibile:








