RECENSIONE DI: Per amore o per dispetto di Marica dal Negro
«Riccardo, io…» Si blocca per un istante abbassando lo sguardo. «Avrei voluto conoscerti in altre circostanze». Resta così immobile davanti a me con gli occhi puntati verso i propri piedi. Dannazione, anch’io avrei voluto incontrarla in un altro modo…
Flavia Vanni è una ragazza semplice, non ha grandi aspirazioni per la propria vita ma un unico grande sogno: ingrandire la libreria di famiglia per trasformare una parte di essa in una ludoteca, dove avvicinare in modo ricreativo i bambini alla lettura. I suoi programmi sembrano procedere nel modo giusto; riesce a convincere la proprietaria della tabaccheria di fianco a venderle il suo locale e, nel frattempo, decide di affittare il bilocale confinante con il suo appartamento per far fronte alle spese dell’acquisto. Tuttavia, quando nella sua vita compare Riccardo Mantovani, giovane imprenditore nonché suo nuovo inquilino, le cose si complicano.
Riccardo, al contrario, è un uomo scaltro, testardo e ambizioso. Ha dei progetti ben precisi per il suo futuro: aprire il suo quinto centro benessere proprio nei locali della libreria di Flavia e in quelli limitrofi.
Ignari dei reciproci desideri, si lasciano travolgere dall’irrefrenabile attrazione che sentono l’una per l’altro ma, quando gli altarini si scoprono, tra i due comincia una vera e propria guerra senza esclusione di colpi durante la quale si lasceranno andare in atteggiamenti scorretti, dispetti e colpi bassi della peggior specie.
Quale sentimento avrà la meglio? L’ambizione o l’amore?
GENERE: romance
COPERTINA: bellissima
ASPETTO TECNICO:
Narrato al presente, doppio POV (Riccardo e Flavia). Personaggi ben caratterizzati, trama ben strutturata.
ASPETTO EMOTIVO:
Ho letto tutti i libri di Marica e anche questo non mi ha deluso, scorrevole, divertente ed entusiasmante. Non ho staccato gli occhi dalle pagine. Flavia e Riccardo mi hanno fatto sorridere ma anche arrabbiare; allo stesso tempo penso quanto, anche nella realtà, sia
importante parlarsi e confrontarsi per capirsi e trovare dei compromessi che possano rendere felici tutti anziché fare la guerra!
Credo che questo fosse il messaggio dell’autrice.
Brava Marica.
Alla prossima avventura.